Informativa privacy – Controllo Green Pass

Questa informativa sul controllo Green Pass è rivolta esclusivamente ai soggetti dipendenti di Pizeta S.R.L.

Informativa - “Disposizioni urgenti sull'impiego di certificazioni verdi COVID-19 in ambito lavorativo privato”

INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 DEL REGOLAMENTO 679/2016
“Disposizioni urgenti sull’impiego di certificazioni verdi COVID-19 in ambito lavorativo privato”
(art. 3, del DECRETO-LEGGE 21 settembre 2021, n. 127)

PREMESSO CHE

  • La società “Pizeta S.r.l.” con sede in Cesano Maderno (Mb) via Delle Campiane n. 14, Tel 0362 545429, Codice Fiscale e Partita IVA n. 02351220963 REA n. MB-1428131 in nome e per conto del Legale Rappresentante Colla Emanuele, nato a Desio (Mb) il giorno 25 aprile 1966, domiciliato per la carica presso la sede sociale, in qualità di titolare del trattamento, tratterà informazioni di natura personale in quanto prima dell’accesso al luogo di lavoro dei soggetti indicati dall’art. 3 commi 1 e 2 del DECRETO-LEGGE 21 settembre 2021, n. 127, sarà verificata l’identità dell’intestatario della certificazione verde attraverso gli specifici canali digitali funzionali alla lettura della detta certificazione e sarà altresì eventualmente verificato il documento di riconoscimento in corso di validità;
  • è possibile rivolgersi al Titolare del trattamento per esercitare i diritti di cui all’Art. 12 e seguenti e/o per eventuali chiarimenti in materia di tutela dei dati personali al seguente indirizzo e-mail: [email protected];
  • in ottemperanza a quanto prescritto dall’art. 13 comma 2 lettera d) l’interessato potrà esercitare il suo diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo al seguente link: http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1089924;

Procedura di verifica

  • la Certificazione è richiesta dal verificatore all’interessato che mostra il relativo QR Code (in formato digitale oppure cartaceo);
  • L’App VerificaC19 legge il QR Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo del sigillo elettronico qualificato;
  • L’App VerificaC19 applica le regole per verificare che la Certificazione sia valida;
  • L’App VerificaC19 mostra graficamente al verificatore l’effettiva validità della Certificazione senza altre informazioni di dettaglio se non il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario della stessa;
  • L’interessato, su richiesta del verificatore, esibisce un proprio documento di identità in corso di validità ai fini della verifica di corrispondenza dei dati anagrafici presenti nel documento con quelli visualizzati dall’App;

TUTTO CIO’ PREMESSO

Finalità, Base Giuridica e Modalità del trattamento

come previsto dall’art. Art. 3Disposizioni urgenti sull’impiego di certificazioni verdi COVID-19 in ambito lavorativo privato” DECRETO-LEGGE 21 settembre 2021, n. 127, a chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell’accesso ai luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2.

Ai sensi dell’art. 13, comma 4 dPCM 17 giugno 2021 è consentito il trattamento dei dati personali consistente nella verifica, da parte dei soggetti di cui all’art. 13, c.2, dell’identità dell’intestatario della certificazione verde, mediante richiesta di esibizione di un documento di identità.

La finalità di questo trattamento è la prevenzione dal contagio da COVID-19 ed in via residuale la difesa di un diritto in sede di contenzioso.

La base giuridica del trattamento è l’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio introdotti originariamente dal dPCM 17 giugno 2021 (art. 6, lett. e), nonché, per quanto occorrer possa, art. 9, lett. b), GDPR). Per quanto riguarda la difesa di un diritto in sede di contenzioso la base giuridica è rappresentata dal legittimo interesse del titolare.

I dati attenuti verranno trattati ai sensi dell’Art. 6 GDPR in modo lecito, secondo correttezza e con la massima riservatezza.

Natura obbligatoria e conseguenze del rifiuto

L’esibizione del Green Pass e l’eventuale esibizione del documento di riconoscimento sono condizioni necessarie per poter accedere ai luoghi in cui viene svolta l’attività lavorativa. Un eventuale rifiuto comporterà l’impossibilità di accede al luogo di lavoro con le conseguenze di cui all’art. 3 comma 6 del citato DECRETO-LEGGE.

Soggetti ai quali potranno essere comunicati i dati personali

I dati personali trattati ai sensi della presente informativa saranno gestiti dal personale del Titolare del Trattamento. Il Titolare ha definito le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro, e individuando con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento delle violazioni degli obblighi.

Comunicazione a terzi

Qualsiasi dato personale di cui verrà a conoscenza il Titolare del Trattamento non sarà diffuso o comunicato a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative o per tutelare un legittimo interesse in sede di contenzioso.

Trasferimento verso paesi terzi

Nessun dato personale trattato ai sensi della presente informativa sarà trasferito e conservato in Paesi terzi.

Periodo di conservazione dei dati personali

Il Titolare del Trattamento non conserva alcun dato personale acquisito con riferimento sia alla verifica del Green Pass sia all’esibizione del documento di riconoscimento.

In ogni caso, una volta cessato lo stato di emergenza, qualsiasi dato personale eventualmente conservato dal Titolare del Trattamento ai sensi della presente informativa sarà cancellato.

Diritti dell'interessato

Diritti dell’interessato: In relazione ai dati oggetto del trattamento di cui alla presente informativa all’interessato è riconosciuto in qualsiasi momento il diritto di: 

  • Accesso ai dati (art. 15 Regolamento UE n. 2016/679);
  • Rettifica dei dati (art. 16 Regolamento UE n. 2016/679);
  • Cancellazione dei dati (art. 17 Regolamento UE n. 2016/679);
  • Limitazione al trattamento dei dati (art. 18 Regolamento UE n. 2016/679);
  • Portabilità dei dati, intesa come diritto ad ottenere dal titolare del trattamento i dati in un formato strutturato di uso comune e leggibile da dispositivo automatico per trasmetterli ad un altro titolare del trattamento senza impedimenti (art. 20 Regolamento UE n. 2016/679);
  • Opposizione al trattamento (art. 21 Regolamento UE n. 2016/679);
  • Proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali (art. 51 Regolamento UE n. 2016/679).
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