FAQ

Chiariamo i dubbi sulle restrizioni per l'acquisto di mobili

I recenti decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, e decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 14 gennaio 2021 hanno disposto l’applicazione di misure restrittive per il contenimento del contagio da COVID-19.

Di seguito trovi le restrizioni previste per i negozi di arredamento in base alla zona di appartenenza.

Zona gialla

Zona arancione

Zona rossa

Zona gialla

  • In zona gialla tutte le attività del commercio al dettaglio possono aprire.

Sì, le vendite di mobili avvenute in negozio prima delle restrizioni, che non si fossero ancora concluse con la consegna e il montaggio, possono assimilarsi alle vendite a distanza.

Zona arancione

In zona arancione:

  • Tutte le attività del commercio al dettaglio possono aprire;
  • I clienti possono spostarsi in comuni differenti dal proprio, purché all’interno della stessa regione, per effettuare acquisti di beni durevoli. Questo è valido solo se nel proprio comune non ci sono appositi punti vendita o non siano necessari alle proprie esigenze.

Sì, le vendite di mobili avvenute in negozio prima delle restrizioni, che non si fossero ancora concluse con la consegna e il montaggio, possono assimilarsi alle vendite a distanza.

Sì, laddove il proprio Comune non disponga di appositi punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati.

Zona rossa

In zona rossa:

  • I negozi di mobili non possono essere aperti al pubblico e quindi non può essere, per alcuna ragione, consentito al pubblico l’accesso ai locali espositivi. I negozi di arredamento, infatti, non rientrano tra le attività di commercio al dettaglio aperte al pubblico previste nell’allegato 23 del DPCM 14 gennaio 2021;
  • I negozi possono accettare ordini telefonici o via internet e procedere con vendite a distanza;
  • Sono consentite le attività di trasporto e montaggio.
  • Titolari e dipendenti possono recarsi all’interno del punto vendita per svolgere attività di progettazione o attività amministrativa.
Sì, è consentita la consegna dei prodotti a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari sia per il confezionamento che per il trasporto, ma con vendita a distanza senza riapertura del locale. Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

Sì, le vendite di mobili avvenute in negozio prima delle restrizioni, che non si fossero ancora concluse con la consegna e il montaggio, possono assimilarsi alle vendite a distanza.

Sì, è consentita la consegna dei prodotti a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari sia per il confezionamento che per il trasporto, ma con vendita a distanza senza riapertura del locale. Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

Sì, è possibile effettuare consegne anche fuori dal proprio Comune, trattandosi di ragioni lavorative.
Chiudi il menu
×

Carrello

Non sei sicuro di aver scelto gli arredi giusti?

Chiedici una consulenza gratuita e risolvi ogni dubbio!